Michele 的个人资料Mosche Nel Latte...照片日志列表 工具 帮助
5月8日

Quanta Polvere...

Certo che ne è passato di tempo...
Bene. Togliamo un po’ di polvere e facciamo un po’ il quadro della situazione...
 
Innanzi tutto, rassicuriamo i naviganti: là fuori è sempre tutto uguale, non preoccupatevi.
 
Le giornate nel grande ingranaggio tritacarne dell’umanità all’insegna del produci-consuma-crepa (rimembranza ante G8...) scorrono felici, osservando ogni mattina dall’interno la massa informe dei pendolari che, ironicamente, si lancia come impazzita verso l’apertura della porta di un treno vecchio, sporco e affollato. Una guerra tra poveri per conquistare ciò che dovrebbe essere dovuto: un caxxo di posto a sedere. Pulito, possibilmente... L’aspetto più curioso di questa gara è che, ormai, sembra essere finalizzata più a provocare un dispiacere al prossimo che alla reale conquista dell’ambito sedile: probabilmente, perché la massa dei pendolari è consapevole che l’eventuale vincitore sarà semplicemente il primo a doversi lamentare del sovraffollamento, piuttosto che essere protagonista di una struggente scelta del posto migliore...
Tutto questo mi scatena una riflessione, perché nella nostra Italietta così devota e i cui vertici (politici, sindacali e non) sono così pronti a condannare delle frasi dalla verità innegabile (è forse falso che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby ed abbia, invece, officiato i funerali di Pinochet, Franco e per uno della banda della Magliana???), con l’immancabile, puntuale e delirante intervento dell’Osservatore Romano ("E' terrorismo alimentare furori ciechi e irrazionali contro chi parla sempre in nome dell'amore. E' vile e terroristico lanciare sassi, questa volta addirittura contro il Papa, sentendosi coperti dalle grida di approvazione di una folla facilmente eccitabile") , spesso ci dimentichiamo del Catechismo... Sì, ho detto Catechismo. Se questa - lo ripeto - Italietta ha così a cuore la sua identità cattolica e si dichiara tale, bene, non può scordarsi il Catechismo. Al contrario, dovrebbe rispettare tutto ciò che è prescritto dalla religione cattolica. O sei Cattolico (bada bene: non ho detto Credente) o non lo sei. Non c’è una via di mezzo. Ma se lo sei, allora devi rispettare la dottrina cristiana sintetizzata nel Catechismo della Chiesa Cattolica pienamente, senza sconti. In caso contrario, sei un IPOCRITA.
Non so voi, ma là fuori io vedo troppi ipocriti...
Comunque, tornando alla mia riflessione sui pendolari e le loro guerre finalizzate al dispiacere del prossimo in questa Italietta ipocritamente devota, forse ironicamente, mi vengono sempre in mente queste parole: « Ama il prossimo tuo come te stesso » (Mt 19,16-19).
Già che si parla di ipocriti, parliamo dei difensori della famiglia tradizionale? Dai. Non lo fa nessuno. Almeno nei mezzi di (DIS)informazione normali... Stasera, però, ho perso i canonici cinque minuti a fare un giretto sul web e guarda un po’ che ti trovo...
Ma ce n’è per tutti i nostri cari - “cari” potrebbe anche leggersi “costosi”, alla faccia dei giovani precari sottopagati e senza speranza di pensione che vanno tanto di moda adesso, figli di una politica che dichiarava “flessibilità” e produceva “sfruttamento”... Tipico della nostra Italietta... – “onorevoli”: tutti uguali, tutti alla ricerca del benessere derivante dal loro status. Gli ideali sono stati pressoché spazzati via e questi individui democraticamente imposti (va ricordato che, grazie alla scellerata legge elettorale varata dal passato governo, al cittadino era consentito votare una lista ma non il candidato: quello era gentilmente fornito dal partito...) non hanno nemmeno più il pudore di fingere di essere al servizio del cittadino...
Già che mi è sfuggita la formula “al servizio del cittadino”, vogliamo parlare delle forze dell’ordine? No, perché mi capita sempre più spesso di ritrovarmi ad assistere ad abusi di potere allegramente finanziati dalle nostre tasche...
E già che parliamo dei nostri soldi, le nostre tasse, c’è qualcuno che sa spiegarmi perché a Bagnasco è stata assegnata una scorta e un’auto blindata gentilmente offerta da noi? Ma perché il Papa non apre il portafoglio vaticano e non manda su a Genova due guardie svizzere a fare la guardia al porporato? Caxxo, è paradossale: quando ho finito qui scendo, scrivo sul portone “Michele vergogna” e mi infilo nella cassetta delle lettere una busta con due proiettili. Domattina, siccome abbiamo uguali diritti e uguali doveri, alle 7:40 salirò sull’auto blindata che, sicuramente, mi starà aspettando sotto casa per scortarmi fino al lavoro...
Potrei parlare di un sacco di altre cose, che so, del nascente Partito Democratico che mi ricorda un po’ Forza Italia ma no, noi siamo di sinis... ehm... cazz che ci perdiamo dei voti... ehm... ecco... noi siamo un’alternativa forte al Centrodestra!
Potrei parlare dell’ici, la tassa mutante. Praticamente, se sei un giovane con le pezze al culo ma, indebitandoti per i prossimi quarant’anni (sì, questa è la nuova frontiera dei mutui! Quaranta fottuti anni di debiti!), ti compri una casa con l’intenzione di andarci a vivere; se vorrai fare almeno ancora un paio di mesi dai tuoi per riuscire a rendere dignitoso il tuo investimento, prima di poterci andare a vivere, avrai l’incredibile opportunità di provare l’ebbrezza della tassazione da immobiliarista: se non prendi immediatamente la residenza (Sindaco, vista la premessa, mi spiega come caxxo si fa???), pagherai l’ici come seconda casa! Ma non preoccuparti, giovane, solo per questi due mesi: col cambio di residenza, l’ici muterà in prima casa...
 
Il mio ultimo pensiero, però, lo riservo ai padroni dei cani che non raccolgono la merda di Fido e lo lasciano simpaticamente urinare sulle ruote delle altrui macchine: la sintesi di quanto appena enunciato.
 
12月31日

Goodbye 2006…

Lo fanno tutti e lo faccio anch’io: perché no? Come cosa?! Il bilancio di quest’anno che se ne va, perdio…
[Avviso al lettore che sfortunatamente sta posando il suo sguardo su questo scritto - se si sente belare, è del tutto normale: sono i miei neuroni che si stanno uniformando alla massa per produrre questo popò di meraviglia…]
 
Bene. Da che cominciare? Beh… Naturalmente, dalla notizia bomba che ha scosso la tranquilla routine della gente che mi conosce: ho trovato finalmente casa e presto questa periferia snob con cui convivo da 28 anni farà parte del mio passato…
 
Venendo ad argomenti maggiormente coinvolgenti a livello universale, ecco la sintesi del caro duemilasei.
 
Iniziamo con la vittoria di Hamas in Palestina: ahia… Ho come l’idea che la vittoria degli estremisti non sia un gran messaggio di pace… Ma se siamo arrivati a questo punto, non è che l’occidente dovrebbe farsi un esamino di coscienza? [E soprattutto: finirà ‘sto caxxo di petrolio? Troppo presto, eh…] A domanda, risposta: l’occidente si fa l’esame di coscienza e facciamo le vignette su Maometto… Gli Islamici, soprattutto quelli un po’ più accesi, non la prendono troppo bene. Calderoli capisce subito cosa bisogna fare e svecchia il look: da giacca & cravatta, passa a magliette e felpe. Un eroe.
Nel mentre, il testosterone la fa da padrone: Padre Fedele viene arrestato per presunti abusi sessuali e la premiata ditta Zequila & Pappalardo si sfida cavallerescamente in diretta tv.
 
A febbraio scopriamo il pattinaggio su ghiaccio grazie alle olimpiadi invernali di Torino. Tranquilli, ce lo siamo già scordati. Nient’altro da segnalare.
 
A marzo muore Milosevic, a giugno Al Zarkawi, a dicembre “giustiziano” Saddam Hussein. La lista dei pezzidimm… sarebbe ancora lunga, ma Orwell direbbe: “Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri.”
Menzione speciale per Povia, che vince il Festival di Sanremo con “Quando i piccioni fanno oh”…
 
Ad aprile, sembra che si sia consumato il funerale della democrazia: con un colpo di mano, per soli ventiquattromila voti, peraltro tutti da verificare, il centrosinistra vince le elezioni. Il clima, da allora, è drammatico. C’è paura, nel Paese. Tutti si chiedono: cosa sarà di noi, come faremo a sopravvivere in balia di questi burocrati supertassatori? Roba da matti: adesso vogliono persino farci pagare le tasse… E i lavoratori dipendenti a che servono, Prodi? E poi non ho capito questa storia del tfr: da quando in qua sono soldi dei lavoratori? Perché mai dovrebbero poterseli mettere da parte, magari investirseli, quando le aziende glieli conservano con tanto amore, magari facendoli fruttare per arricchire (ops… lapsus; volevo dire: garantire) l’attività produttiva in cui il dipendente è per necessità coinvolto? In ogni caso, questi soldi verranno liquidati alla fine del rapporto di lavoro… Qualcuno ha detto utili? Quali utili? Quelli maturati in tanti anni di accantonamento presso l’azienda? Oh, ma non siamo mica un fondo d’investimento, eh… E ancora grazie che vi diamo il tiefferre, piattole! Avanti, produrre! Non siamo mica in un centro sociale, qui…
[Potrei tediare lo sventurato che è arrivato a leggere fin qui anche con indulto,  pacs e tante altre cosine carine di questa Italietta dei sinonimi & contrari: ma sospendo un attimo perché rischio di lasciare la strada del riassunto…]
A riprova della fine della democrazia, viene arrestato Provenzano…
Ah, l’avevo detto che nessuno sarebbe così coglione da votare il Centrosinistra?
 
A maggio giochiamo alle intercettazioni telefoniche e scopriamo che Moggi non era esattamente uomo di sport... Esplode calciopoli.
I nostri dipendenti (i politici – è meglio ricordare che li paghiamo noi; profumatamente, pure...) fiutano il potenziale pericolo delle intercettazioni e, in nome della privacy, in tempi relativamente brevi approvano una legge paraculo... Ma prima si fa in tempo ad assistere a vallettopoli (Dio salvi la Gregoraci!) e ai nuovi guai di Vittorio Emanuele di Savoia.
 
A giugno la Juve è ormai nella cacchetta e Pessotto decide di fare bugee-jumping senza elastico...
Cominciano i Mondiali di Calcio e l’Italia si ferma.
 
A luglio vinciamo i Mondiali di Calcio, con buona pace dei nostri cuginetti d’oltralpe. Materazzi viene beatificato e Zidane, alla fine della carriera,  scopre il colpo di testa.
[Ribadisco: non sono un figo e godo troppo…]
 
Ad agosto Israele decide che la situazione non è ancora abbastanza esasperata e gioca un po’ alla guerra con il Libano… L’ONU, finalmente, interviene: meno male perché Bush, l’esportatore di libertà & democrazia contro tutte le ingiustizie del mondo, soprattutto dove c’è il petrolio [ribadisco: finirà ‘sto caxxo di oro nero???], è un po’ impegnato con la politica interna (entro qualche mese uscirà sconfitto dalle elezioni di mid term, anche perché gli Americani si cominciano a rendere conto che i loro baldi giovani stanno schiattando come mosche nel delirio dell’Iraq e cominciano a non capirne esattamente la ragione…) e non può dire nulla agli Ebrei.
 
A settembre Natascha scappa da colui che la tiene prigioniera da otto anni e un uomo che si divertiva a tirare la coda ai coccodrilli muore punto da una razza.
Comincia il dopo-calciopoli e, ben presto, ci accorgiamo che non è cambiato nulla e chi paga è sempre e solo il Genoa.
 
A ottobre ci trasciniamo tra pupe, secchioni e finanziarie devastanti per i cittadini che rimpiangono il governo della Libertà [Emilio Fede Docet].
 
A novembre, dopo mesi di discorsi inutili da ogni parte, il Papa va in Turchia. Va tutto bene, siamo tutti amici. [In una registrazione pirata si sente distintamente: ”Pikkoli amici ti Papa tetesko, no è kolpa fostra se afete sbagliato relicione: appiamo un uniko Tio e kvesto fostro errore può essere korretto”]
Il genio dell’anno autodenuncia le sue bravate in moto pubblicando un video mentre il bullismo imperversa nelle scuole. Per fortuna, a salvare il buon nome dell’Istruzione della Repubblica Italiana ci pensa la Prof di Nova Milanese e le sue lezioni di educazione sessuale.
 
Infine Dicembre: che mese!
Abbiamo scoperto che l’identità segreta di Nembo Kid non è Silvio Berlusconi (qualcuno parla di un certo Clark Kent)! Il povero (si fa per dire) ex premier prima dimostra la sua umana vulnerabilità lasciandosi prendere da un malore in pubblico e poi si sottopone ad un intervento al cuore negli States. Emilio Fede apre un dibattito sul diritto di cronaca perché i media hanno violato la privacy di un arzillo settantenne in un momento di difficoltà; i comunisti mangiabambini parlano di una messinscena per rimandare, a causa di problemi di salute, l’udienza di un processo che si sarebbe dovuta svolgere un paio di giorni dopo [Io propendo per la kryptonite verde e credo fermamente che Clark Kent e l’intervento a Cleveland siano un’invenzione de Il Giornale].
Nel mentre, sabato due, si svolge la manifestazione di Forza Italia, Alleanza Nazionale e Lega (avrei potuto scrivere Centrodestra se solo Casini non avesse deciso di fare una manifestazione separata: beati loro che sono uniti…). Lasciando perdere la solita discordanza di cifre, non potrò mai scordare il numero da ventriloquo di Silvio: la vera, unica, perla del 2006.
11月14日

Ingerire con cautela...

Io amo il Papa.
 
No, non mi sono scordato l’accento, non sto parlando di mio padre…
 
Ribadisco: Io amo il Papa.
 
Sul serio.
 
 
[Ingerire con cautela…]
10月23日

Top Ten della compravendita immobiliare...

Nella top ten delle cose da non dire al tuo promittente venditore,
quando scopri che la casa che intendi acquistare era, in origine,
stata comprata da lui per andarci a vivere con "la ragazza che doveva sposare",
alla numero uno troviamo:
 
"...Non è andata bene, eh?!"
 
[I casi sono tre:
 
a - sono un bastardo insensibile;
b - sono un povero coglione che dalla nonna paterna ha ereditato il gene "della innocente frase a sproposito", pertanto dovrei vergognarmi come un ladro;
c - sono geneticamente portato ad essere un povero coglione bastardo e insensibile con qualche (piccolo) senso di colpa.
 
Su questa non potevo che aprire una nuova categoria...
Votate, viandanti del web...]
 
9月13日

Caro Sbirro...

Caro Sbirro,
ero certo che non te la saresti presa se, nel partire allo scattare del verde, avessi interrotto la tua frettolosa corsa contromano. Non pensavo fossi convinto che il tuo travestimento da albero di Natale, con tutte le tue luci colorate in bella mostra, ti autorizzasse ad avere privilegi non consentiti a noi, piccole, anonime, autovetture. E io che pensavo che il tuo goffo tentativo di collegare il radiatore della tua Fiat Brava alla mia marmitta, mentre il facevi ruggire la tua prima marcia attorno ai settemila giri, fosse il preludio ad una nuova amicizia…
 
E invece…
 
E invece, il tuo infantile colpo di clacson mentre mi sopravanzi, dopo che io, ormai abbagliato dal nostro incontro, nell’illusione di poter procedere al tuo fianco  per almeno qualche centinaio di metri per godere ancora un po’ della tua affabile compagnia, mi ero portato a destra,  mi fa comprendere che, in realtà, tu non mi sei amico e che, forse, tra noi non potrà mai nascere l’amore.
 
Oh che dolore…
 
Avresti potuto accendere la sirena, il cui canto fa disilludere gli anonimi mortali giacché le tue luci ammalianti sono ancora lontane: ma tu no, non sei autorizzato a farla cantare a sproposito…
 
E adesso è inutile gridarti che, per evitare di ferirmi in questa maniera, avresti dovuto farla cantare;
inutile anche inseguirti nella fuga, nella speranza di poterti parlare, cercando di scatenare un tuo moto d’orgoglio così forte da farti fermare:
come il Bianconiglio, la tua corsa forsennata, presto, ti sottrae alla vista…
 
[Non sopporto gli abusi di potere… Soprattutto se finanziati dai contribuenti…]
9月1日

Definizioni…

Un luminare della finanza con cui ho il piacere e l’onore di condividere le mie umili giornate lavorative sostiene:
 
"DICESI PRODOTTO INTERNO LORDO, UNO STRONZO."

E precisa:

"UNO... ANCHE DUE, DIPENDE DA QUANTI CE N'è."
 
[Impossibile non rendere pubblica una definizione di così alto profilo… Finalmente qualcuno che fa chiarezza sull’oscuro mondo della finanza…]

 

8月28日

Pensierino Gioioso del Figliol Prodigo…

Bene. Come ogni anno, costretto dall’inevitabile riappropriarsi di casa loro da parte dei miei futuri suoceri, ritorno all’ovile dopo un mese di meravigliosa convivenza a casa della donna che adoro.
A proposito del titolo: cari CIELLINI, avete la più pallida idea di chi sia il figliol prodigo? Strano… Un maledetto mangiabambini che vi pizzica col Vangelo… Porcocaxxo, che roba! No, perché a vedervi ricordate un po’ il figlio maggiore, a pensarci bene… E osservo la vostra setta, la vostra festa, il club esclusivo dei migliori… E il vostro degno campione… Un – mio Dio – divorziato! Ma apriamo gli occhi, per favore… Certo, giudico (d’altronde, le toghe sono “rosse”…): ma almeno non mi esalto in ideali che non rappresento…
 
[Niente da fare: nemmeno la bellavita di Lucignolo è riuscita a cambiarmi…]
7月21日

Sui Giovani d'Oggi...

... Sui giovani d'oggi ci scatarro su,
     Sui giovani d'oggi ci scatarro...
 
[Sarebbe bene abbassare, forse...
 Ma anche no!]
 
[...E adesso partiamo alla volta di casa Panteka, alla ricerca del giusto feeling...]
 
7月11日

Italia Francia 6-4

Volessi fare il figo, direi:
“Uh, me ne fotto del calcio… Campioni del Mondo? Embè?!
Poveri scemi che andate in giro a fare i caroselli…”
 
Il punto, però, è che  
NON SONO UN FIGO
E GODO TROPPO!!!
 
[Un coro sentito per le strade di Zena:
 “Noi ce l’abbiamo più Grosso!!!”]
 
[Tra l’altro,  s***temelo, cuginetti d’Oltralpe…]
 
7月5日

Italia Germania 2-0

Mi chiedevo una cosa…
 
 
 
 
 
 
 
Sul secondo gol, è antisportivo gridare:
“Prodi, pisciale in faccia alla Merkel!!!”?
6月25日

Quella Strana Sensazione…

Situazione: il solito venerdì sera etilosofico.
 
Ad un tratto hai la strana sensazione che la persona con cui stai parlando non sia sincera nei tuoi confronti. Più cerchi di interpretare il suo atteggiamento, cercando di scremare tutto ciò che è “la tua cornice paranoica dovuta all’allegro connubio tra stanchezza & birre”, più si rafforza la tua sensazione. D’un tratto, ti rendi conto di essere trattato come “il coglione gonfio di turno”.
 
Di per sé, la cosa non mi toccherebbe più di tanto: quante volte ti capita di riservare lo stesso atteggiamento ad emeriti sconosciuti che sembrano usciti di casa con il solo obiettivo di ubriacarsi e molestare ogni forma di vita nel loro raggio d’azione? Troppe… Ma quello che infastidisce - che fa male, caxxo, diciamocelo, senza il falso piglio da “uomo che non deve chiedere mai” – è subire questo trattamento da persone che dovrebbero conoscerti (o quantomeno sapere che non fai parte della categoria appena descritta) e che vai a cercare perché, semplicemente, ti piglia bene farlo…
 
[E’ fin troppo facile deludere e rimanere delusi...]
6月20日

Le Piccole Cose...

Cercando una visione d’insieme per sopperire alla frenesia di ‘sta vita caotica, credo che stiamo perdendo di vista le piccole cose.
Trattiamo con indifferenza singoli frammenti di questo gran casino illudendoci che, alla fine, quello che importa sia riuscirne a capire il verso: e ci sbagliamo. Il quadro non è una semplice rappresentazione ma è l’insieme di un tot di pennellate che formano l’immagine e non bisognerebbe mai dimenticarlo; e se il pittore “pennella di merda”, il risultato finale, beh, fate voi…
 
Tutto questo per dire che? Niente, fate voi…
 
[E’ incredibile a che riflessioni ti può portare un pezzo di merda che parcheggia in diagonale la sua Jaguar… Tutto questo schifo può essere migliore partendo dalle piccole cose e ho una caxxo di voglia di notarle e correggerle…]
6月8日

…In realtà, sì.

Il titolo dell’intervento è la risposta al commento di Eleonora a quello precedente…
 
[Periodo di crisi, questo. Non trovo nulla di stuzzicante per Voi, amichetti del web, e un po’ mi dispiace… Sarà che sto concentrando il pochissimo tempo libero che ho nella musica – “Il Rock n’ Roll”, così lo chiamiamo nel gruppo -  ma non mi viene nessun lampo di genio diverso da qualcosa tipo: “ta-da-ta-da-ta-da”… La cosa divertente è che la gente in giro non sempre capisce che i mugolii che ogni tanto mi sfuggono fanno parte del mio processo compositivo interiore…]
5月24日

Parola di Lupetto...

Ok, ok, prometto che da oggi faccio il bravo e non parlo più di politica, almeno per un po'...
 
[Sarà dura ma posso farcela...]
5月20日

E Rock n’ Roll fu...

[- Per Fortuna -]
 
Non è casuale questo “ritorno”: avevo voglia di stare un po’ a guardare come sarebbe andato a finire questo grande carrozzone elettorale… Beh, direi che, tutto sommato, non è andata malaccio: è andata come doveva…
E adesso ci vogliono far credere che l’Italia è divisa – ma prediligono l’uso del termine “spaccata”, che fa più effetto sulle masse – e che è immorale che una maggioranza parlamentare s’imponga solo con la forza dei propri voti perché bisogna tenere conto di quella parte di elettorato che ha votato per l’attuale minoranza… E mi viene da alzare la mano e chiedere: “Ma scusate, ex-Presidente & friends, ma voialtri che facevate nella scorsa legislatura?”.
E ci parlano di una coalizione debole, incapace di governare… Certo che per non essere “coesi”, sono riusciti ad eleggere tre Presidenti: un bel risultato per un’”accozzaglia”…
E adesso trattano i Senatori a vita come un branco di vecchi rincojoniti che non dovrebbero partecipare alle votazioni solo perché hanno dato la fiducia al nuovo Governo…
Se Alì Babà & i Quaranta Ladroni avessero letto un minimo della Costituzione mentre ci si pulivano il c**o, probabilmente ci risparmierebbero atteggiamenti pietosi tipo quelli a cui abbiamo dovuto assistere oggi durante la seduta del Senato…
Certo che sapere che c’è in giro gente più ignorante di me che guadagna moooooolto più di me, mi fa incarognire…
 
[“Onorevoli”, non siete al mercato, non siete allo stadio e soprattutto: non mi rappresentate…]
4月8日

Rock n' Roll...

Silenzio…

Oggi non bisogna parlare di politica...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oggi è il giorno in cui bisogna riflettere a mente serena sul nostro voto di domani… O così dicono…

A mio avviso, è il momento di un bel Rock n’ Roll…

4月5日

Coglioni...

"Ho troppa stima dell'intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possano votare contro i propri interessi".
 
Silvio Berlusconi, Roma, 04/04/2006 - incontro con agli associati della Confcommercio.
 
[Ora. I casi sono due:
1- Il Presidente è convinto che in Italia ci siano una cinquantina di milioni di individui che se la passano come lui; pertanto, facendo Egli i propri interessi, favorirebbe anche questa moltitudine: la logica conseguenza sarebbe un plebiscito a suo favore, in nome dell’interesse di tutti questi singoli individui (nota – interessante questo armonioso contrasto tra i “tutti” e i “singoli individui”, devo ritornarci su…);
2- E’ inutile pormi queste domande: sono un coglione, pertanto non posso capire…]
3月22日

Benvenuto, Presidente!

Genova, 21 marzo 2006: purtroppo, anche la mia città ha dovuto assistere allo show  elettorale di Silvio Berlusconi. Cose che succedono. Cose che bisogna sopportare, guardando con fiducia al 9 e 10 aprile.
 
[Lo sa, Presidente, che il correttore automatico di Microsoft Word non riconosce il Suo illustre cognome? Comunque, quella sottolineatura rossa sotto a “Berlusconi” - Suo malgrado, visto il colore -  Le dà un certo tono…]
 
Comunque.
 
La disperazione fa brutti scherzi, vero? Tornare addirittura a Genova, questa città rossa che non Le ha sorriso neppure quando aveva ospiti nel 2001. Che città ingrata! Ingrata perfino oggi che ha cercato di comprarla con un accordo di programma per lo stanziamento di un  centinaio di milioni di euro…
 
E quei giovani delinquenti (così li ha apostrofati in diretta tv il buon Emilio Fede) La contestano…
Mi stropiccio occhi e orecchie anch’io…
 
Prima di andare a dormire, voglio unirmi alla voce di un po’ di persone oggi in Piazza De Ferrari:
«Berlusconi spacciatore di illusioni»
«Silvio disempatia collettiva»
«I mille euro della vostra cena noi non li vediamo neppure in un mese»
 
Per darle diritto di replica, riporto quanto Lei ha risposto a chi Le ha gridato "Viva Vittorio Mangano":
«Non ti permettere di dire cose del genere a una persona perbene come me; e tu sei solo un coglione! »
 
[A volte la Sua arroganza mi urta, Presidente…]
3月13日

Liberali...

“Io sono un liberale, decido solo per me stesso.”
 
Silvio Berlusconi, 12 marzo 2006, intervistato da Lucia Annunziata
nella trasmissione "In mezz'ora", Raitre.
 
[Presidente, ti amo! Nel mentre, ho ricercato alla veloce la definizione di “Liberale”]
3月11日

Avvento...

E’ un periodo di attesa questo: un periodo strano in cui non posso fare a meno d’incarognirmi quotidianamente gurdandomi intorno…
 
Ogni sera, però, ho il mio appuntamento sado-maso con il Tg 4… No, non sono impazzito: è irresistibile Emilio, il direttore. E guai a chi mi dovesse dire che è solo un tirapiedi: non è così! Emilio Fede è uno stilista della cronaca: dategli della “stoffa”, una notizia, e lui riuscirà a disegnare un “vestito” secondo il suo stile inimitabile e il suo gusto personale. Dai, non si può non ammirare l’Atelier Tg4…
 
E’ tragico, al contrario, pensare che qualche spettatore possa pensare di trovarsi davanti ad un notiziario…
 
Per il resto, nel pochissimo tempo libero suono, suono, suono: alla ricerca di qualcosa di nuovo per la mia musica ignorante…
 
Per concludere, un piccolo presente per chi , pazientemente, continua a passare in questo Space un po’ polveroso a vedere se son vivo (o se dico qualche nuova belinata): premetto che potete trovarlo anche sul blog di Beppe Grillo, quindi non sarà nuovo ai più; comunque, vale la pena perdere 14 minuti anche per fare un “ripassino”…